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FAQ
D: Cosa significa sistema A COMPIMENTO e A DECORRENZA ? (Ovvero il problema del coefficiente demoltiplicatore per l'età)
R: Con infelice ed equivoca formulazione l'art. 139 co. 1 lett. a) del d.lgs. 209/2005 stabilisce che il risarcimento del danno biologico "si riduce con il crescere dell'età del soggetto in ragione dello zero virgola cinque per cento per ogni anno di età a partire dall'undicesimo anno di età". Secondo la prassi operativa di una parte consistente della giurisprudenza il risarcimento andrebbe ridotto dello 0,5 per cento per ogni anno di età dal COMPIMENTO dell'undicesimo anno. Tale prassi, secondo alcuni, contrasterebbe con il tenore letterale della norma che non fa riferimento al COMPIMENTO dell'undicesimo anno di età. Ne consegue che, secondo i sostenitori del c.d. sistema A DECORRENZA, il coeficiente di riduzione andrebbe applicato già dall'inizio dell'undicesimo anno di età, coincidente con il compimento dei dieci anni. In linea con questo sistema di calcolo è l'algoritmo adottato dal più rinomato software per la liquidazione del danno biologico. Il software in questione è utilizzato da diversi magistrati che, conseguentemente, per il calcolo del coefficiente demoltiplicatore dell'età aderiscono al sistema c.d. A DECORRENZA. Al contrario, numerosi sono i giudici che eseguendo i calcoli a mano o avvalendosi di strumenti on-line sono più orientati verso un sistema A COMPIMENTO.
I sistemi A DECORRENZA e A COMPIMENTO sono applicabili anche alle tabelle del Tribunale di Milano. Ogni colonna della tabella, infatti, è associata all'età del danneggiato, pur non essendo chiaro se la prima colonna si riferisca al compimento o all'inizio del primo anno di età.
Stante il contrasto giurisprudenziale in materia, dalla versione 1.7 il programma danno biologico consente all'utente di scegliere se adottare, nel calcolo del coefficiente demoltiplicatore per l'età, il sistema A DECORRENZA o quello A COMPIMENTO.
D: Cosa significa "Rivaluta/svaluta i valori tabellari alla data di liquidazione del danno" ?
R: Sia le tabelle redatte dal Tribunale di Milano che i decreti di aggiornamento del d.lgs 209/2005, stabiliscono il valore del punto base di invalidità permanente e la diaria della inabilità temporanea in relazione ad un determinato momento storico. Il programma Danno biologico utilizza le tabelle del tribunale di Milano riferite al mese di gennaio 2010, mentre per le micropermanenti conseguenti a sinistro stradale i valori utilizzati sono quelli stabiliti dal D.M. 17/06/2011 riferiti al mese di aprile 2011. Il programma consente, selezionando l'apposita opzione, la possibilità di adeguare i valori tabellari alla data di liquidazione del danno. Ciò comporta una svalutazione dei valori tabellari se la data di liquidazione è anteriore al periodo di riferimento della tabella; al contrario, se la liquidazione è successiva al periodo di riferimento della tabella, il programma provvederà a rivalutare i valori previsti da quest'ultima.
D: Come viene calcolato il mezzo punto ?
R: Per il calcolo del mezzo punto esistono due criteri.
1) Il primo criterio prevede il calcolo della media aritmetica tra il valore del PUNTO BASE immediatamente
inferiore al grado di invalidità permanente ed il valore del PUNTO BASE immediatamente superiore al grado
di invalidità permanente. Il risultato così ottenuto va poi moltiplicato per il grado di invalidità
permanente effettivamente riconosciuto al danneggiato (es: dannno subito = 3,5 punti di IP; valore PUNTO
BASE per invalidità del 3% =100; valore PUNTO BASE per invalidità del 4% = 150; media tra i valori = 125;
risultato per grado di invalidità permanente = 125 x 3,5= 437,5)
2) Il secondo criterio prevede il calcolo della media aritmetica tra il valore del RISARCIMENTO previsto
per il grado di invalidità permanente immediatamente inferiore a quello effettivamente riconosciuto al
danneggiato ed il valore del RISARCIMENTO previsto per il grado di invalidità permanente immediatamente
superiore a quello effettivamente riconosciuto al danneggiato (es: danno subito = 3,5 punti di IP; valore
del risarcimento per 3 punti di IP = 3 x 100 = 300; valore del risarcimento per 4 punti di IP = 4 x 150 =
600; media tra i valori = 450)
Il programma Danno biologico utilizza il secondo criterio, fermo restando che entrambi i criteri devono
essere considerati validi fino ad una pronuncia chiarificatrice della Suprema Corte.
D: Come vengono calcolati interessi e rivalutazione ?
R: Gli interessi sono calcolati sulle somme via via rivalutate anno per anno in ottemperanza a quanto stabilito dalla sentenza della Cass., S.U. 1712/1995. Ai fini del calcolo degli interessi il programma applica il principio stabilito dall'art. 821 co. 3 c.c. secondo cui i frutti civili maturano quotidianamente (benchè nel caso di specie gli interessi non possono essere qualificati come frutti civili). Per questo motivo negli anni bisestili gli interessi giornalieri sono leggermente inferiori a quelli che maturano in un anno di 365 giorni.
D: E' possibile calcolare interessi e rivalutazione senza svalutare gli importi ?
R: Si, è sufficiente non selezionare l'opzione "Svaluta danni..."
D: E' possibile calcolare gli interessi senza rivalutazione ?
R: Si, dalla versione 1.7 è stata integrata nel programma una calcolatrice per interessi e rivalutazione/svalutazione.
D: E' possibile calcolare la svalutazione monetaria senza interessi ?
R: Si, dalla versione 1.7 è stata integrata nel programma una calcolatrice per interessi e rivalutazione/svalutazione.
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Per contattare l'autore, proporre suggerimenti e richiedere chiarimenti potete scrivere a avvocato@delrosario.it
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